
DATI TECNICI:
Scala: 34", 20 tasti
Manico: acero
Corpo: Ontano
Tastiera: Palissandro
Pick-up: 2 single coils Wilkinson
Elettronica: passiva
Ponte: Wilkinson
Meccaniche: Wilkinson
Costruzione: bolt-on
BREVI IMPRESSIONI:
Questo strumento è stretto parente del Vintage Icon fretless che posseggo e che ho
acquistato due anni prima. Si tratta di uno strumento sicuramente economico, ma
dal rapporto qualità prezzo decisamente favorevole e nettamente superiore alla
media degli strumenti di pari prezzo. L'ho acquistato come "muletto" a 4 corde (dato
che io utilizzo principalmente bassi a 5 corde) perchè volevo avere un 4 corde tipo
Jazz Bass dal prezzo contenuto che tuttavia fosse suonabile. Il modello fretless era
stata un'ottima esperienza, e quando mi è capitato in un negozio il modello fretted
non ho resistito a provarlo e quindi a portarlo a casa.
La quasi totalità degli strumenti di fascia bassa proviene dall'oriente, in particolare
Cina, Indonesia, Vietnam. La Vintage invece è una marca europea, gli strumenti
sono prodotti in Polonia e commercializzati da un distributore inglese. La cura
costruttiva e la verniciatura mostrano subito un livello qualitativo ben superiore ai
classici modelli economici orientali: gli assemblaggi sono precisi, la verniciatura
ben curata, nessuno sbavo di colla, tastatura eccellente. Esteticamente quindi lo
strumento si presenta bene, il corpo è verniciato con un gradevole sunburst (esiste
anche nero), ben accoppiati i legni, molto preciso l'attacco manico-corpo. La buona
tastatura consente un settaggio molto confortevole anche per chi ama action
abbastanza basse, e quindi lo strumento permette una buona suonabilità generale.
La parte hardware è un altro punto di forza di questo basso nella sua fascia di
prezzo: sia le meccaniche sia il ponte sono Wilkinson, e quest'ultimo ha le sellette in
ottone, un piccolo tocco di classe. Anche i pick-up sono Wilkinson e, come nel caso
del modello fretless, sono caratterizzati da un'uscita davvero alta, sembra di suonare
un basso attivo.
A livello di suono lo strumento se la cava bene: non suona esattamente come un
Jazz Bass (d'altra parte il corpo è in pioppo e non in ontano), ma si tratta di sfumature
che magari alcuni non saranno nemmeno in grado di cogliere. Diciamo che
timbricamente comunque assomiglia molto a un Jazz Bass, quest'ultimo è un po' più
"morbido" mentre il Vintage è leggermente più "pungente". Anche sullo slap il suono
è convincente. La resa generale quindi è complessivamente di buon livello, ed è un
basso che sicuramente consiglio a chi vuole spendere una cifra contenuta (sotto i
300 euro a febbraio 2009) portandosi a casa uno strumento complessivamente ben
realizzato e con una buona suonabilità.
Data recensione: 2009
VALUTAZIONE DI SINTESI: (5=max, 1=min)
COSTRUZIONE: 4 LEGNI: 4 FINITURE: 4 ELETTRONICA: 4 SUONO: 4 SUONABILITA': 4/5 VERSATILITA': 4/5 RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 5
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ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI