MB BASS Single Cut 6 corde fretless
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DATI TECNICI:
Scala: 33", 24 tasti
Manico: 5 strati acero/wengè/bubinga
Corpo: noce, con top in radica di bubinga
Tastiera: radica di bubinga
Pick-up: 2 humbucker MBBass
Elettronica: attiva/passiva AD a 3 vie
Ponte: ABM in ottone massiccio
Capotasto: ottone
Costruzione: set-in
Meccaniche: Gotoh
BREVI IMPRESSIONI:
Lo strumento è stato costruito da un liutaio italiano, Massimo Scibilia (MBBass) che
da qualche anno si sta affacciando sul panorama italiano dei bassi elettrici con
strumenti di concezione originale per costruzione e suono.
Lo strumento in questione è un 6 corde fretless costruito con la tecnica set-in, cioè
con il manico incollato al corpo, tecnica che Massimo ha perfezionato aggiungendo
una "spinatura" con inserti di legno. Dal punto di vista sonoro la risposta dello
strumento è più simile ad un basso neck-thru che non ad un bolt-on.
Il manico è realizzato con 5 pezzi di acero, bubinga e wingè mentre il corpo è
realizzato in noce, con un generoso top (in termini di spessore) in burled bubinga,
separato dal noce da uno strato di acero. Anche la tastiera è realizzata in burled
bubinga, con tasti segnati (anche se in modo poco evidente, a distanza può
sembrare tranquillamente una tastiera cieca).
La parte elettronica è di altissima qualità: i pick-up sono realizzati interamente a
mano dallo stesso litaio, e in questo caso si tratta di due humbucker passivi in
AlnicoV, caratterizzati da una estrema silenziosità ed una risposta fedele e dinamica
ai legni dello strumento ed al tocco delle dita.
Le cover dei p.u. sono in burled bubinga e sono raggiate come la tastiera,
permettendo di avere sotto le dita un effetto "ramp".
L'elettronica è di produzione artigianale AD, anch'essa estremamente silenziosa e
fedele, ma soprattutto perfettamente studiata per avere frequenze di intervento
sempre sfruttabili anche nelle configurazioni più estreme. Completa il tutto la
possibilità di utilizzare ogni singolo p.u. in serie o in parallelo, oltre alla modalità
passiva.
L'hardware è costituito da un massiccio ponte ABM in ottone (intercorda 19 mm.),
da un capotasto sempre in ottone regolabile per ogni songola corda, e da
meccaniche Gotoh precise ed efficaci nella regolazione.
Le finiture generali dello strumento sono molto curate.
Lo strumento, una volta imbracciato, è pesante ma ottimamente bilanciato e non è
faticoso da tenere in spalla con una buona cinghia. Il manico è veloce e il profilo
permette un'ottimo accesso anche alla parte finale della tastiera. I leggeri riferimenti
aiutano a muoversi con buona precisione, anche se la scala '33 richiede un po' di
perizia nelle note più acute dove i tasti sono stretti.
La timbrica è molto corposa, ricca di basse ben presenti e definite. Utilizzando il mix
di elettronica, balance dei p.u. e configurazione in serie e parallelo è possibile avere
una "paletta" di colori (timbricamente parlando) molto ampia, e questo rende lo
strumento molto versatile.
Per chi ama fretless molto "miagolosi" questo non è il basso giusto, per farlo
miagolare occorre lavorare molto bene con vibrati e glissati, ma bisogna dire che
risponde in modo eccellente ai comandi delle dita e trasmette in modo
estremamente fedele il proprio tocco.
Data recensione: 2006


VALUTAZIONE DI SINTESI: (5=max, 1=min)
COSTRUZIONE: 4/5 LEGNI: 5 FINITURE: 4/5 ELETTRONICA: 5 SUONO: 4 SUONABILITA': 4/5 VERSATILITA': 4 RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 5
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ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI