JIM REED  Music Man
DATI TECNICI:

Scala: 34", 21 tasti
Manico: Acero
Corpo: Pino bianco
Tastiera: Acero
Pick-up: 1 humbucker Kent Armstrong
Elettronica: attiva, 3 vie (alti, medi, bassi) + direct p.u.
Ponte: standard MM
Costruzione: bolt-on


BREVI IMPRESSIONI:

Volevo farvi una piccola relazione sui prodotti di un costruttore molisano che si sta
affacciando sul mercato italiano con prodotti a mio parere decisamente competitivi. Il
suo nome è Jim Reed (www.jimreed.it), e costruisce chitarre e bassi assemblando
componentistica orientale, con risultati degni di attenzione.
Ovviamente io mi sono concentrato sui bassi, ed ho provato due suoi strumenti: una
replica Jazz Bass e una replica Music-Man, entrambi a 4 corde. Il produttore in
questione però propone anche alcuni prodotti di sua creazione originale e anche dei
neck-thru body.
Veniamo ora alla replica del Music Man. Anche in questo caso esteticamente lo
strumento è molto fedele all'originale, di un bel colore sunbrust. Corpo in pino,
manico e tastiera in  acero.
Prima considerazione legata alle repliche: esiste in commercio una replica ufficiale
su licenza E.B. (credo si chiami OLP), peccato che si tratta una replica solo
nell'estetica, in quanto poi il basso è passivo. In questo caso invece ci troviamo
davanti ad un vero basso attivo, con il classico humbucker tipo MM (Kent Armstrong)
ed equalizzazione a tre vie (alti, medi e bassi), come nell'originale (dove però l'eq. a
tre vie è opzionale). Con una chicca in più: il volume ha una funzione push-pull che
permette di bypassare l'eq. e mandare il p.u. direttamente all'uscita, con un
maggiore segnale ed una sonorità molto interessante, soprattutto per lo slap. Niente
male, a mio parere. Provato in acustico anche questo basso dà una buona
sensazione sonora; la voce amplificata non dà brutte sorprese, chi cerca il suono MM
in questo basso lo trova in gran parte, :un bel suono anche se non troppo versatile,
ma molto sfruttabile.
Come per il modello Jazz, anche in questo caso il basso era settato con un'azione
abbastanza bassa che metteva in evidenza la buona costruzione del manico e una
tastatura davvero ben fatta, senza fritture (non come molti Fender nuovi che, appena
abbassi l'azione, se non vai dal liutaio a farti dare una sistematina ai tasti sono una
frittura mista, in particolare su prodotti di questa fascia di prezzo). Insomma, anche in
questo caso valgono le considerazioni fatte per il modello Jazz Bass. Il suono MM c'è,
il prezzo è molto contenuto (300 euro), la qualità complessiva è ottima per il prezzo.
Come sempre le pecche sono solo di rifinitura e non pregiudicano in nulla la
sostanza dello strumento
VALUTAZIONE DI SINTESI:        (5=max, 1=min)

COSTRUZIONE: 4
LEGNI: 3
FINITURE: 3
ELETTRONICA: 3
SUONO: 4
SUONABILITA': 4
VERSATILITA': 4
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 5
ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI