

DATI TECNICI:
Scala: 34", 24 tasti
Manico: Acero lamellare a tre strati
Corpo: Mogano con top in Buckeye Burl
Tastiera: Ebano
Pick-up: 2 humbucker Aero
Elettronica: Pope attiva, 3 vie
Ponte: Fodera
Costruzione: neck thru body
BREVI IMPRESSIONI:
Il liutaio newyorkese Vinnie Fodera è uno dei costruttori di bassi più rinomati al
mondo. Tra i suoi clienti figurano grandi nomi del basso quali Victor Wooten, Marcus
Miller, Anthony Jackson solo per citarne alcuni.
Il basso in oggetto è complessivamente ben assemblato e costruito, anche se alcune
finiture non sono proprio all'altezza del prezzo. Si tratta di un neck-thru body dal
manico molto sottile e veloce che esalta le doti di suonabilità dello strumento. Il
corpo in mogano è completato da un top in Buckeye Burl dalla figurazione
eccessivamente scura, a mio parere. I pick-up sono due humbucker Aero, sulla carta
tra i migliori pick-up al mondo. Alla prova del suono lo strumento si rivela invece privo
di qualsiasi personalità, un suono assolutamente anonimo che mi ha dato anche
l'impressione di essere poco penetrante nel mix. L'elettronica è silenziosa ed
efficiente, ma lo split dei pick-up (da humbacker a single coil) dà dei risultati quasi
insignificanti.
Il B a mio parere non è assolutamente all'altezza, decisamente "molle".
In sintesi quindi il costo è molto elevato, ma in questo caso lo strumento non
mantiene assolutamente le promesse. Peccato, perchè altri Fodera che avevo
provato mi avevano dato impressioni completamente diverse. Tuttavia per i 6900 euro
richiesti per questo strumento è lecito e doveroso aspettarsi il massimo sotto tutti i
punti di vista.

VALUTAZIONE DI SINTESI: (5=max, 1=min)
COSTRUZIONE: 5 LEGNI: 4 FINITURE: 4/5 ELETTRONICA: 5 SUONO: 3 SUONABILITA': 5 VERSATILITA': 4 RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 3
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ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI