FENDER PRECISION Reissue '70
DATI TECNICI:

Scala: 34"
Manico: Acero
Corpo: Frassino
Tastiera: Acero
Pick-up: Sigle-Coils Vintage USA
Elettronica: Passiva, volume, tono
Ponte: Fender Vintage
Meccaniche: Fender


BREVI IMPRESSIONI:

Il Fender Precision è il capostipite di tutti i bassi elettrici: nato dal genio di Leo
Fender nel 1951, rappresenta un sintesi di semplicità ed efficacia: una
costruzione semplice, bolt-on, ed un solo pick-up posizionato con intelligenza,
abbinato ad un'elettronica passiva volume e tono. Il basso è tutto qui. Un solo
suono, capace di inserirsi però in molti contesti senza sembrare fuori posto: non
un basso versatile, ma sicuramente un suono versatile.
Il modello che vedete in questa pagina è una "reissue" del Precision Bass del
1970 realizzata in Giappone. Il manico però è ispirato a quello del Jazz Bass degli
stessi anni, con la tastiera in acero e i dot rettangolari neri. Si tratta di un modello
non importato che ho acquistato direttamente in uno store giaponese. Il rapporto
qualità/prezzo è decisamente favorevole: le finiture sono ottime, verniciatura e
assemblaggi sono assolutamente privi di difetti. Lo strumento è arrivato dal
Giappone con un buon set-up, che ho perfezionato per i miei gusti abbassando
l'action (senza nessun problema, data la buona tastatura dello strumento).
A livello timbrico c'è poco da dire, è un Precision: un suono abbastanza grosso,
forse leggermente impastato ma comunque efficace  nei giusti contesti. Ottimo
anche con il plettro, buono, anche se un po' particolare, sullo slap.

Data recensione: 2004
VALUTAZIONE DI SINTESI:        (5=max, 1=min)

COSTRUZIONE: 4/5
LEGNI: 4
FINITURE: 4/5
ELETTRONICA: 4
SUONO: 4
SUONABILITA': 4
VERSATILITA': 3
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 4/5
ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI