FENDER Jazz Bass '75 reissue Japan
|
DATI TECNICI:
Scala: 34", 21 tasti
Manico: Acero
Corpo: Ontano
Tastiera: Palissandro
Pick-up: Fender, 2 single-coils
Elettronica: passiva
Ponte: Fender
Costruzione: bolt-on
BREVI IMPRESSIONI:
Ci sono davvero poche parole per commentare un Fender Jazz Bass: insieme al
Precision Bass è sicuramente il basso più diffuso al mondo, quello che tutti siamo
abituati ad ascoltare in tantissimi dischi che hanno accompagnato la nostra vita, un
suono "famigliare", classico e sempreverde. E' uno strumento tutto sommato molto
semplice, ma efficace e versatile, capace di adattarsi timbricamente a molti contesti
e ad uscire nel mix senza troppi problemi.
Il basso che vedete in questa pagina è un Fender Jazz Bass made in Japan, un
modello prodotto per il mercato interno giapponese e non esportato (infatti l'ho
acquistato direttamente in uno store giapponese). Esteticamente riproduce i modelli
di Fender Jazz di metà anni '70, in una versione "matching headstock" (cioè con la
paletta nello stesso colore del corpo), completo di copri-ponte e copri-pick-up. Dal
punto di vista dei lergni invece riprende gli accoppiameni più tipici dei Fender Jazz
anni '60, con il corpo in ontano e la tastiera in palissandro. Personalmente è la
configurazione che preferisco, la trovo più equilibrata timbricamente rispetto al corpo
in frassino con tastiera in acero tipico dei Fender Jazz anni '70, a mio avviso troppo
"spigolosi" nel suono, sbilanciati sugli alti e decisamente poco efficaci suonando in
finger.
Lo strumento è realizzato con una cura notevole, accoppiamenti e verniciatura sono
ineccepibili. Dopo un buon set-up si può apprezzare l'agilità del manico, la buona
tastatura e l'assenza di dead spots significativi. A onor del merito bisogna dire che
questo basso mi è arrivato dal Giappone con un buon set-up, un'action media (che
io ho abbassato senza problemi, grazie alla buona tastatura) e un'intonazione delle
ottave perfetta. Inoltre la sua dotazione standard comprende la custodia morbioda, le
chiavi di regolazione, manuale d'uso e un cavo.
A livello timbrico richiede pochi commenti: il suono è quello tipico di un Jazz Bass
"che suona" , risponde bene in finger con il suo suono molto medioso, è ottimo e
veloce sullo slap.
Il rapporto qualità/prezzo di questo strumento made in Japan è decisamente
conveniente. Peccato che i Fender Japan non siano importati (sarà un caso?), ma
l'acquisto resta conveniente anche considerando le spese di spedizione e le tasse
doganali.

VALUTAZIONE DI SINTESI: (5=max, 1=min)
COSTRUZIONE: 4 LEGNI: 4 FINITURE: 4 ELETTRONICA: 3 SUONO: 4 SUONABILITA': 4 VERSATILITA': 4 RAPPORTO QUALITA'/PREZZO (USA): 4/5
|
ROBERTO SALOMONE
RECENSIONE STRUMENTI