Roberto Salomone comincia a suonare il basso elettrico nel
1978, dopo alcuni anni di chitarra classica. Lo studio dello
strumento, cominciato da autodidatta, prosegue con un periodo
di lezioni private presso il turnista torinese Enzo Melillo
(collaboratore di alcuni artisti italiani quali Mia Martini, Anna Oxa
ecc.), con il quale Roberto perfeziona lo studio dello strumento
e consolida le proprie basi musicali.
Tra le esperienze giovanili più significative vale la pena di
ricordare la partecipazione al gruppo torinese "Puzzle", con i
quali incide il disco "Sia quel che sia" e partecipa alla più
importante rassegna per band emergenti del periodo, "I giorni
della musica".
Successivamente comincia la professione di bassista  
sostituendo il maestro Enzo Melillo nell'orchestra di Danilo
Finello, con la quale suona per un periodo significativo. In
seguito lavora in varie orchestre  in ambito pop-musica da
ballo, e come turnista in sala di incisione.

Nel 1987 abbandona la professione pur continuando a
suonare a livello amatoriale, cimentandosi con vari generi
musicali, dal blues al funky, per approdare in tempi più recenti
al jazz e alla fusion.
Segue alcuni seminari di perfezionamento tra i quali basta
ricordare quelli con John Patitucci e Alain Caron, attraverso i
quali si avvicina al basso 6 corde.
Nel 2001 incontra Davide Massa e Flavio Ceccon con i quali
nasce il progetto "Jazz Set" che si trasformerà poi in "Option".
Lo stile di Roberto è particolarmente incisivo, caratterizzato da
un forte supporto ritmico in quei brani dove swing e groove
sono indispensabili, e da piacevoli armonizzazioni e coloriture,
in particolare con l'utilizzo del basso fretless. La capacità di oscillare tra momenti ritmici e solisti nell'uso dello strumento rivela le molte e
sfaccettate influenze che hanno ispirato il suo modo di suonare: da Jaco Pastorius a Alain Caron, da John Patitucci a Marcus Miller.
Il "sound" di Roberto è immediatamente distiguibile, così come il suo tocco preciso e pulito, che si riflette anche nella costruzione dei suoi
assoli, sufficientemente semplici ma mai scontati. Un tipico esempio di "tecnica al servizio della musica" e non viceversa.
Basso e Contrabbasso :  ROBERTO SALOMONE