- 20 tasti
- Scala basso: 34"
- Costruzione: bolt-on
- Tastiera: Palissandro
- Manico: Acero
- Corpo: Ontano
- Meccaniche: Fender reverse vintage
- Pick up : 2 single-coils vintage
- Elettronica :passiva, volume volume tono
- Ponte: Fender
- Intercorda: 19 mm.
- Peso: 4,1 Kg.
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Il Jazz Bass Classic '60 rappresenta una riedizione a prezzo abbordabile del
classico Jazz Bass anni '60. Il prezzo tutto sommato contenuto è legato alla
localizzazione produttiva (Messico) ma lo strumento non si presenta affatto
come uno strumento povero o economico anzi, la Fender è riuscita ad offrire
una buona riproduzione sia nell'estetica sia nel suono, con una buona cura
delle rifiniture generali.
Partendo dall'estetica, lo strumento acquistato è nel classico colore
sunburst, le cui tonalità sono effettivamente simili a quelle utilizzate negli
anni '60 su questa tinta, di fatto è lo stesso sunburst che si ritrova sulla
replica del '62 della serie "American Vintage". Le meccaniche sono
anch'esse quelle "replica" anni '60, rigorisamente reverse nel movimento di
accordatura. Il manico in acero riproduce correttamente misure e dimensioni
ed è stato verniciato con un leggero ingiallimento piacevole alla vista. La
tastiera è in palissandro (alla vista sembra anche di buona qualità) con i
tasti "small", tipici dei Jazz Bass di inizio anni '60, ed il radius è quello tipico
dell'epoca, abbastanza accentuato.
Anche il corpo in ontano come sagomatura e dimensioni è una replica
fedele, i pick-up sono posizionati correttamente secondo le misure classiche
dei Jazz anni '60 (nei modelli anni '70 il pick-up al ponte era stato spostato
verso il ponte). Il ponte è anch'esso il classico ponte Fender vintage con
sellette zigrinate.
Ottima la performance in termine di peso: 4,1 Kg lo rendono un basso tutto
sommato leggero.
In generale quindi la Fender ha curato bene i dettagli di questa "replica".
Mancano i vari copri-ponte, copri pick-up e poggiadito, presenti nella
versione replica made in USA (presumo per semplice contenimento di costi,
e comunque nella pratica si tratta di accessori che ormai nessuno monta
ma che volendo è possibile reperire a pagamento).
Alla prova d'uso, una volta imbracciato lo strumento se ne apprezza subito il
peso contenuto e il corretto bilanciamento, che non porta mai la paletta a
"cadere". Il manico è comodo, scorrevole e comunica immediatamente un
ottimo feeling, soprattutto a chi come me è abituato a suonare i Fender Jazz
Bass.
ROBERTO
SALOMONE
STRUMENTAZIONE
Fender Jazz Bass '60 4 corde
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Una volta collegato lo strumento all'amplificatore si trova la conferma della bontà generale di questo basso: il suono è caldo
e corposo, come ci si aspetterebbe da uno strumento con queste caratteristiche lignee, assolutamente perfetto suonando in
fingering, ma molto buono anche utilizzando la tecnica slap.
Volendo fare dei paragoni con altri Jazz Bass in stile "anni '60" che ho possedfuto in passato:
- Fender Jazz Custom Shop '64 NOS - il migliore in assoluto, purtroppo abbastanza costoso.
- Fender Jazz '69 originale - viene subito dietro al Custom Shop, strumento davvero eccellente.
- Fender Jazz American Vintage '62 reissue - cura costruttiva ed estetica simile al modello messicano, timbricamente
invece diverso da tutti gli altri, con un suono un po' meno "aperto" e quindi meno adatto allo slap.
- Fender Jazz made in Japan - ottimo il rapporto qualità/prezzo ma in termini assoluti è meno convincente di questa
replica made in Mex.
In generale quindi il modello Classic '60 è perfetto per chi vuole ritrovare un suono e un look tipico dei Fender Jazz anni '60
senza sacrificare troppo il portafoglio. La resa complessiva è molto buona in termini assoluti e migliora ancora se
paragonata al prezzo di acquisto. Per chi invece non vuole compromessi e ricerca il meglio assoluto in casa Fender, allora la
risposta è solo il Custom Shop.

ESEMPIO SUONO (Finger - Swing)
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ESEMPIO SUONO (Finger - Funk)
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